Investimenti sicuri in borsa: cosa sapere

La maggior parte degli investitori sono giocatori d’azzardo. E il gioco d’azzardo è una cosa pazzesca. Non lo sapevi?

Spesso leggiamo di lettere da parte di fantomatici esperti nel settore che suggeriscono come investire i soldi, proponendo investimenti tutt’altro che sicuri. Non è bello ammetterlo, ma seguire questi consigli, a volte, può essere molto rischioso: prendine un bel po’, mettili nella scatola sbagliata e il risultato sarà disastroso.

Uno degli investimenti più difficili (se escludiamo le criptovalute) ad oggi sono quelli in borsa. Si hanno difficoltà a prevedere i profitti dell’azienda che si possiede – azienda che si conosce come una figlia – quindi come si può presumere di conoscere il valore delle azioni future delle aziende di qualcun altro?

Detto questo, crediamo molto nel mercato azionario. Nel lungo periodo, la media dei guadagni è il 9% , a condizione di avere un portafoglio ben bilanciato. Inoltre, a condizione di trovare un buon consulente, si può fare di meglio.

Ad oggi, però, i consulenti di investimenti davvero bravi sono pochi. Non perché non siano onesti. Non perché pensano di arricchirsi sulle spalle dei clienti. Non è che non sanno cosa stanno facendo. È solo che, nel lungo periodo, anche i migliori tra di loro hanno avuto dei momenti difficili dai quali non sono più usciti.

Ciò di cui si ha bisogno è un sistema che permetta di fare ciò che fanno tutti gli uomini d’affari intelligenti: tagliare le perdite e lasciar correre i profitti.

Per poter realizzare degli investimenti sicuri, ecco quello che solitamente bisogna fare:

  • dividere il rischio tra due o tre portafogli conservativi
  • limitare l’investimento in borsa al massimo del 20% del patrimonio netto. E’ una percentuale molto prudente, ma la sensazione è che è sempre preferibile rischiare soldi in imprese che si possono (almeno in una certa misura) controllare piuttosto che su quelle in cui si capisce a malapena e su cui non si ha alcuna influenza
  • E’ importante scegliere aziende solide da ogni punto di vista

Quest’ultima regola è importante, quindi andiamola a chiarire un paio di concetti. Non è certamente semplice riuscire a capire se un’azienda è sana o meno, per cui la cosa fondamentale da fare è rimanere aggiornati con news economiche, e avere intuito. Il rischio fa parte del mestiere, ma bisogna saperlo controllare: se si pensa che si possa stare per fare una mossa poco saggia (ma potenzialmente fruttuosa) allora bisogna limitarla ad un valore davvero basso del proprio patrimonio (diciamo l’1%) cosicché, se si dovesse perdere tutto, non si influenzerà il proprio stile di vita.

Capiamo che è difficile realizzare degli investimenti accorti e sicuri, ma se si è in grado di mantenere l’investimento piccolo e il portafoglio in equilibrio (oltre che tagliare le perdite se le cose dovessero andare male) il risultato finale potrebbe essere strepitoso.

Autore dell'articolo: admin

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