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07 Febbraio 2012
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Attualità

Coordinatore di Segreteria dei Giovani Democratici di Afragola
Come giudica i risultati dell'amministrazione Nespoli dopo quattro anni di amministrazione?
F.Z.: Quali risultati? Al massimo fallimenti e promesse non mantenute. Penso che nessun cittadino di Afragola saprebbe indicare anche un solo provvedimento degno di nota realizzato da questa Amministrazione; il centro storico e le periferie sprofondano nel degrado, le strutture pubbliche vengono chiuse, come lo Stadio, o abbandonate, come il centro Lu.Mo. e quello dei servizi alle imprese; la vita socio-culturale della città è agonizzante; non c'è alcuna politica di sviluppo che crei posti di lavoro. Insomma una vergogna che spinge ogni anno centinaia di giovani afragolesi a partire e cercare altrove lavoro e vivibilità.Nei GD si occupa specialmente di politiche ambientali: qual è il suo giudizio sull'operato del Comune in proposito?
F.Z.: Anche in questo caso è difficile giudicare il nulla. Al massimo posso indicarvi alcune delle proposte che in questi anni abbiamo avanzato come GD: impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici, risparmio energetico con illuminazione pubblica innovativa, trasporti pubblici urbani, piste ciclabili, raccolta differenziata di qualità, isole ecologiche, impianti di compostaggio e riciclo dei rifiuti, parchi urbani e così via. Tutte proposte realizzabili e realizzate senza troppi sforzi da comuni a noi vicini, mentre ad Afragola il massimo che si è messo in campo è una pessima (direi inesistente) raccolta differenziata, con sversamenti continui di rifiuti illegali nelle nostre periferie; per non parlare dell'isola ecologica di cui due anni fa il Sindaco “tagliò i nastri” ma che ancora non esiste.
Lei è tra i fondatori del "Comitato No Discariche a Nord di Napoli", come giudica l'operato di questo primo anno?
F.Z.: Beh, parla da solo il 70% di raccolta differenziata raggiunto dal parco “La Nuova Casa” dopo solo tre mesi, grazie all'impegno del Comitato: la dimostrazione concreta che una gestione virtuosa dei rifiuti, alternativa al vecchi sistema fallimentare tutto incentrato su discariche e inceneritori, è possibile anche ad Afragola; peccato che l'Amministrazione si ostini a non ascoltare le proposte che vengono dal Comitato, a quest'ora Afragola sarebbe il modello di riferimento per tutta la Provincia.
Quali le prossime iniziative dei Giovani Democratici ad Afragola?
F.Z.: Veniamo appena da una estenuante campagna sulle “strisce blu”, che ci ha visto girare in lungo e in largo Afragola, e
da una mobilitazione informativa sul costituendo Forum dei Giovani; ora viene la fase congressuale, in cui
rinnoveremo i nostri organismi dirigenti, e una “mobilitazione di primavera” che ci vedrà impegnati su diversi fronti,
denunciando i mali di questa città ma soprattutto, come sempre, portando avanti soluzioni e progetti alternativi;
invitiamo tutti i giovani (e non solo) ad unirsi a noi in questa battaglia di cambiamento.
Come immagina il dopo Nespoli ad Afragola?
Una città democratica, partecipata, dove i cittadini possano essere parte attiva e non subire passivamente scelte imposte dall'alto, a vantaggio di pochi e a danno della collettività; le premesse ci sono tutte, le elezioni amministrative e i referendum hanno dimostrato che si è stufi di un certo modo di fare politica e c'è voglia di partecipazione. Naturalmente il pericolo è che, spazzati via Berlusconi e Nespoli, il vecchio sistema tenti di riciclarsi; noi Giovani Democratici ci impegneremo per realizzare una seria e valida alternativa, che innanzitutto tenga al di fuori coloro che sono stati contigui, materialmente o anche solo idealmente, al sistema Nespoli; un'alternativa che coinvolga le forze politiche che in questi anni hanno dimostrato di volersi interessare davvero ai problemi della città e non semplicemente ad occupare posizioni di potere; un'alternativa che soprattutto coinvolga direttamente i cittadini, ad esempio attraverso le Primarie per la scelta del candidato a Sindaco, ma non solo.
Naturalmente tutto sarà più facile se, in questo anno decisivo per il futuro della città, gli afragolesi di buona volontà usciranno dalla “pigrizia civica” in cui spesso si sono auto-relegati e cominceranno a partecipare direttamente alla vita sociale e politica cittadina; un'Afragola degna di essere vissuta è a portata di mano, dobbiamo soltanto dare tutti il nostro contributo per realizzarla: impegniamoci! Noi ci siamo …













